<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>        <rss version="2.0"
             xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
             xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
             xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
             xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
             xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
             xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <channel>
            <title>
									Piazza Radicale - BELLEZZA RADICALE FORUM				            </title>
            <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/</link>
            <description>BELLEZZA RADICALE Discussion Board</description>
            <language>it-IT</language>
            <lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 06:03:36 +0000</lastBuildDate>
            <generator>wpForo</generator>
            <ttl>60</ttl>
							                    <item>
                        <title>ABORTO - DIRITTO COSTITUZIONALE?</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/aborto-diritto-costituzionale/</link>
                        <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 14:36:13 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[(Articolo pubblicato su IL FOGLIO, ma non disponibile sul sito ufficiale in versione integrale). Scuserete il Link di RADIO MARIA. 
Il Parlamento Francese approva la modifica della Costituz...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>https://radiomaria.it/trionfa-in-francia-la-rivoluzione-dei-diritti-omicidi/ (Articolo pubblicato su IL FOGLIO, ma non disponibile sul sito ufficiale in versione integrale). Scuserete il Link di RADIO MARIA. </p>
<p>Il Parlamento Francese approva la modifica della Costituzione Francese inserendo il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza come "diritto costituzionalmente garantito". Si tratta di un primo voto; naturalmente il voto finale al Senato sarà decisivo. </p>
<p>Devo dire che questa notizia, con mio stesso stupore, mi ha scioccato parecchio.</p>
<p>Pensare che un diritto del genere possa essere inserito addirittura tra i cardini costituzionali è qualcosa che sfugge a qualsiasi previsione anche emotiva. La Libertà di scelta è qualcosa di intangibile e che mai dovrà essere messa in discussione, ma inserire la previsione in Costituzione fa del diritto all'aborto un caposaldo dei principi fondamentali della Repubblica Francese. </p>
<p>Non so davvero che idea farmi al momento, ma poichè l'argomento è recente e di vivo interesse ve lo pongo. </p>
<p>Sono sincero, nell'ottica di un progetto "transnazionale" laico e anti-clericale, non so quanto mi sentirei di sostenere una battaglia del genere per un altro paese. </p>
<p>Potrebbe però darsi che questo mio pensiero non sia ancora sufficientemente maturo.</p>
<p>Spero se ne possa parlare. </p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>dariodecicco</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/aborto-diritto-costituzionale/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>Dopo aver censurato senza motivo la trasmissione di ieri Radio Radicale mi comunica con PEC...</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/dopo-aver-censurato-senza-motivo-la-trasmissione-di-ieri-radio-radicale-mi-comunica-con-pec/</link>
                        <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 12:24:49 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[OGGETTO: vostra rubrica “Translimen!”;Gentile Pagano,le comunichiamo che Radio Radicale ha deciso di non trasmettere più la rubrica “Translimen!” che pertanto non verrà più archiviata sul si...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>OGGETTO: vostra rubrica “Translimen!”;<br />Gentile Pagano,<br />le comunichiamo che Radio Radicale ha deciso di non trasmettere più la rubrica “Translimen!” che pertanto non verrà più archiviata sul sito di questa emittente.<br />Cordiali saluti.<br />Radio Radicale Organo della Lista Marco Pannella <br />Il Direttore Giovanna Reanda</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Nessuno</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/dopo-aver-censurato-senza-motivo-la-trasmissione-di-ieri-radio-radicale-mi-comunica-con-pec/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>«APARTHEID» linguistico anglosassone della FRA-Ue</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/apartheid-linguistico-anglosassone-della-fra-ue/</link>
                        <pubDate>Fri, 19 Jan 2024 13:16:38 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Sig. Direttore  Constantinos Manolopoulos, gli articoli 21 (paragrafo 1) e 22 della Carta europea dei Diritti fondamentali riconoscono la diversità linguistica come un diritto dei cittadini ...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<div>
<div class="gmail_signature" dir="ltr" data-smartmail="gmail_signature"> </div>
</div>
<p><em>Sig. Direttore  Constantinos Manolopoulos,</em> gli articoli 21 (paragrafo 1) e 22 della Carta europea dei Diritti fondamentali riconoscono la diversità linguistica come un diritto dei cittadini e un patrimonio europeo da tutelare. Il che significa che qualsiasi tentativo volto a instaurare l’esclusività di una lingua costituisce una restrizione e una violazione dei valori fondamentali dell’Unione. </p>
<div class="gmail_quote">
<div dir="ltr">
<div>Nonostante ciò, è tale violazione che porta avanti sistematicamente e da troppo tempo la FRA. Eppure all’Art. 25 terzo comma dell'Atto costitutivo della FRA  è previsto che “i servizi di traduzione necessari per il funzionamento dell’Agenzia siano forniti dal Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea”, ma la FRA non li utilizza.</div>
<div>Ciò è ancora più grave essendo, i servizi di traduzione ed interpretariato dell'Ue,  tra i più capaci e professionali del mondo là dove, certamente, il singolo cittadino europeo non potrà mai arrivare traducendo nella sua lingua madre (quella nella quale pensa e agisce nel suo Paese), quanto gli viene trasmesso <u>solo in inglese</u> dall'Agenzia. Questo comporta una doppia selezione da parte della FRA: solo coloro che sanno l'inglese possono occuparsi di Diritti umani e solo coloro che lo sanno ad un livello C2 possono farlo pienamente.<br />I Diritti umani divengono quindi ostaggio anglofono.</div>
<div>Ma i lingua madre inglese, quelli autentici, gli anglosassoni, come scrive Stuart Laycock in “<i>All the Countries We’ve Ever Invaded: And the Few We Never Got Round To</i>” sono coloro che in tutta la loro storia, hanno invaso, avuto qualche controllo o combattuto conflitti nei territori di 171 dei 193 stati membri delle Nazioni Unite: il 90% degli stati membri delle Nazioni Unite!</div>
<div>Tale condotta altamente discriminatoria della FRA obbliga  il 98,75% dei cittadini europei non madrelingua inglese ad un enorme dispendio di risorse umane e finanziarie per favorire chi? L'1,25 per cento dei cittadini comunitari!</div>
<div>Non lo trova vergognosamente antidemocratico? Non è colonialismo linguistico questo?</div>
<div>La FRA mette in atto, quindi, un apartheid linguistico (anziché razziale come gl'inglesi fecero in Sudafrica*), una vera e propria segregazione linguistica, che espelle dall'<i>acquis</i> comunitario tutti coloro che non vogliono/possono apprendere la lingua dell'ex colonizzatore dei maltesi e degli irlandesi. Peraltro minando competitività, concorrenza e mercato pregiudizialmente a favore del minuscolo numero di madre lingua inglese d’Irlanda e Malta.</div>
<div>Si configura in ciò non solo un’alterazione del mercato del lavoro ma <i>tout court</i> si impedisce la libera concorrenza, in contrasto con il “principio di un mercato economico aperto e in libera competizione” (Articol 119, ex articolo 4 del TCE).</div>
<div>Di fatto si tratta di veri e propri aiuti di “Stato” permanenti che la FRA/Ue fornisce ai cittadini irlandesi e maltesi.</div>
<div>
<p>Se a ciò si aggiunge il fatto che la diversità linguistica è considerata ricchezza e patrimonio dell'Ue, la FRA lo sta depauperando anziché accrescerlo, svendendo entrambe agli anglosassoni, qualunque sia la versione della loro presenza in Ue: attraverso le sue ex colonie o meno.</p>
<p>Perché non vengono utilizzati i servizi di traduzione ed interpretariato dell'Ue come prescrive per il funzionamento dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali il Reg. N. 168/2007?<br />Quando è stata, se c'è stata, l'ultima volta che la FRA ha richiesto tali servizi di traduzione ed interpretariato?</p>
</div>
<div>La FRA ha intenzione di rivedere in chiave multilingue e democratica il suo operato monopolista e discriminatorio? In quali tempi?</div>
<div>
<p>Distinti saluti,</p>
<div>
<div>
<div class="gmail_signature" dir="ltr" data-smartmail="gmail_signature">
<div dir="ltr">
<div><span style="font-family: arial narrow, sans-serif"><span><i><strong>Giorgio Kadmo Pagano</strong></i></span></span></div>
<div><span style="font-family: arial narrow, sans-serif"><span>Segretario ERA </span></span></div>
<div> </div>
<div>* <em>Si tenga contro che in Sudafrica i neri costituivano l’ 80% della popolazione, ora la segregazione linguistica europea riguarda il 98,75% della popolazione europea.</em></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Nessuno</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/apartheid-linguistico-anglosassone-della-fra-ue/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>IL VENTO DELLA BELLEZZA RADICALE PER IL 21° SECOLO</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/il-vento-della-bellezza-radicale-per-il-21-secolo/</link>
                        <pubDate>Sat, 13 Jan 2024 16:11:14 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Quale diritto, quali leggi e quali Istituzioni di fronte alle sfide delle società del 21° secolo?Credo che siano sotto gli occhi di tutti l’inadeguatezza e gli anacronismi delle attuali Isti...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Quale diritto, quali leggi e quali Istituzioni di fronte alle sfide delle società del 21° secolo?</span><br /><br /><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Credo che siano sotto gli occhi di tutti l’inadeguatezza e gli anacronismi delle attuali Istituzioni transnazionali nel governo delle relazioni tra Stati, rispondendo alle sfide della rivoluzione digitale e della globalizzazione: queste ultime anziché essere valorizzate come opportunità per l’affermazione e la difesa dei diritti della persona rischiano di esporre l’umanità a pericoli sempre peggiori.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Gli atroci conflitti che imperversano su tutto il pianeta, le siccità, la fame, le torture, la negazione della laicità, il riscaldamento globale, i diritti delle donne e quelli delle persone LGBTQ+ in buona parte del pianeta, le pandemie che ci sono state e che ci saranno, l’assenza di politiche migratorie in grado di governare con responsabilità un fenomeno che la storia ha sempre vissuto naturalmente, la tutela della privacy dell’individuo di fronte alla pervasività del digitale, richiedono necessariamente il ripensamento non solo delle organizzazioni transnazionali, ma anche di quelle nazionali.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Partiamo dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.). È quasi imbarazzante la sua inutilità. Per molti versi pare inutile tanto quanto lo fu la Società delle Nazioni nel ‘900 per scongiurare la Seconda Guerra Mondiale.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">In effetti, l’ONU pare Organizzazione monca di strumenti cogenti in grado di assicurare forza alle sue decisioni e deliberazioni, senza contare il potere di veto di quegli Stati che del rispetto dei diritti umani si fanno gioco.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Occorre per queste ragioni innescare un processo riformatore dell’ONU che sappia dare nuova vita alla  <strong>Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo</strong>, facendo i conti con le urgenze che i nuovi diritti della persona ci pongono innanzi, primo fra tutti il <em>diritto alla conoscenza.</em></span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Quando il Sig. Johann Gutenberg, in Germania, nell’anno 1448 inventò la<em> stampa con l’uso di caratteri mobili</em>, diede alla civiltà umana la possibilità di fare passi da gigante rispetto alla diffusione del pensiero e delle idee; impensabile allora con l’utilizzo sempre e solo della scrittura a mano degli amanuensi.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Questa scoperta è stata davvero rivoluzionante per l’Uomo perché ha permesso la condivisione tra un numero sempre maggiore di persone della cultura, che prima era riservata a pochissimi iniziati, quelli che potevano permettersi un educatore o di acquistare i preziosissimi e costosissimi libri scritti a mano.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Internet e, più in generale la rivoluzione digitale che stiamo vivendo corrono velocissime e quasi anticipano con l’intelligenza artificiale lo stesso pensiero umano, esautorando il controllo e il governo della tecnologia da parte della persona.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Da qui l’assunto per cui non è sempre detto che una maggiore potenzialità nella diffusione delle informazioni coincida sempre con la tutela del diritto alla conoscenza da parte dell’individuo; serve perciò un <strong>Nuovo Umanesimo Digitale</strong>.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Paradossalmente, l’annullamento delle distanze fisiche e l’azzeramento dei costi economici dell’informazione che la rete globale e le sue tecnologie determinano, allontanano sempre di più la persona proprio da quel diritto alla conoscenza che dovrebbe essere alla base di ogni sodalizio umano democratico.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Il senso della verità, con la “v” minuscola naturalmente, viene ostracizzato, occultato e disperso per meglio controllare la società, l’individuo e financo le sue Istituzioni.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Pensare che questi riflessi siano comuni solo nelle società non democratiche è errore rispetto al quale occorre stare in guardia; come dire: se Atene piange, Sparta non ride.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Da una parte, infatti, abbiamo quegli Stati non democratici che rivendicano la loro non democraticità e che fanno strali contro l’Occidente democratico.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Dall’altra parte abbiamo le democrazie occidentali, di derivazione liberale che, partendo dalla <em>Magna Charta</em> inglese, passando dal <em>Bill of Rights</em> statunitense, per arrivare alle moderne democrazie, garantiscono anche in maniera avanzata i diritti umani, ma poi precipitano <em>de facto</em> e non solo, spesso e volentieri, in derive di <strong>democrazia reale, partitocratica e perciò antidemocratica.</strong></span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Dopo questo breve <em>excursus</em> sullo stato dell’arte delle relazioni internazionali, risulta chiaro come Marco Pannella avesse visto giusto: i problemi di una società globalizzata possono essere governati solo da una politica transnazionale! </span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Partendo da questo assunto la visionaria scelta del Partito radicale nel 1989 appare come la più sensata: la transnazionalità e la transpartiticità quali presupposti ineludibili per una politica a difesa dei diritti umani, reale e non velleitaria.</span></p>
<p class="has-medium-font-size"><span style="color: #000000;font-size: 14pt">Già nel Preambolo allo Statuto del Partito radicale è il <strong><em>metodo</em> radicale</strong>: “<em>proclama il diritto e la legge, diritto e legge anche politici del Partito Radicale, proclama nel loro rispetto la fonte insuperabile di legittimità delle istituzioni, proclama il dovere alla disobbedienza, alla non-collaborazione, alla obiezione di coscienza, alle supreme forme di lotta nonviolenta per la difesa, con la vita, della vita, del diritto, della legge”. </em></span></p>
<p><span style="color: #000000;font-size: 14pt">https://www.youtube.com/watch?v=AVEKgQC2eCs</span></p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Roberto Mancuso</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/il-vento-della-bellezza-radicale-per-il-21-secolo/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>che bellezza sarebbero... &quot;LE NAZIONI UNITE D&#039;EUROPA&quot;</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/che-bellezza-sarebbero-le-nazioni-unite-deuropa/</link>
                        <pubDate>Fri, 12 Jan 2024 11:00:41 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Nell&#039;incontro di mercoledì ho posto la questione della quale dovremmo occuparci quanto prima: le europee. Io comincio a farlo rammentando come, l&#039;Europa e il federalismo europeo, siano sempr...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nell'incontro di mercoledì ho posto la questione della quale dovremmo occuparci quanto prima: le europee. Io comincio a farlo rammentando come, l'Europa e il federalismo europeo, siano sempre state questioni nelle quali ci siamo impegnati. Io stesso, ho co-organizzato seminari a Bruxelles per il PR; ventenne (1974) conoscevo Altiero perché militante della Gioventù Federalista Europea e scrivevo su "Lotta Federalista" e/o "Comuni d'Europa"; il Presidente d'Onore dell'ERA, Andrea Chiti Batelli, autore di una 50ina di libri su temi europeisti è stato l'ultimo grande federalista europeo e, a lui e ai suoi 102 anni l'ERA dedica la tessera 2024.</p>
<p>Brevissima premessa per parlare della mia innovativa proposta di cambio di paradigma e di parola d'ordine che, con un bagno di umiltà e realtà storica, rilanci il processo federalista: le NAZIONI UNITE D'EUROPA.<br />Ho molto riflettuto dalla morte di Marco sul perché la nostra prospettiva degli Stati Uniti d'Europa non fosse mai andata avanti con la celerità e l'urgenza che noi delineavamo. Poi, un giorno, dopo che da Monteverde Vecchio mi sono trasferito praticamente sul mare (Pratica di Mare), "l'illuminazione": non aveva progredito per il semplice motivo che non era implementativa/creativa bensì imitativa. <br />Non aveva progredito per il semplice motivo che l'Europa non è fatta da Stati (senza Storia come gli USA) bensì da Stati con Storia (e lingue e culture diverse) che sono NAZIONI ed ecco quindi le parole magiche "NAZIONI UNITE D'EUROPA".</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Nessuno</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/che-bellezza-sarebbero-le-nazioni-unite-deuropa/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>È una Operazione Nostalgia?</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/e-una-operazione-nostalgia/</link>
                        <pubDate>Sun, 07 Jan 2024 11:30:53 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Questo messaggio è rivolto a ciascuno e a tutti. Ho aderito all&#039;appello casualmente conosciuto trovandomi d&#039;accordo ma, entrando qui, non vedo &quot;una piazza&quot; dialogante su come conseguire una ...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Questo messaggio è rivolto a ciascuno e a tutti. Ho aderito all'appello casualmente conosciuto trovandomi d'accordo ma, entrando qui, non vedo "una piazza" dialogante su come conseguire una forza Radicale nel post-Pannella e, soprattutto, nel Post-Pandemia.<br />Marco chiamava "la Galassia" l'insieme delle componenti radicali che, peraltro, dal 2002 avevano dovuto inserire nel loro statuto la voce "costituente il PR". Di fatto è avvenuto un Big Bang radicale. Le costituenti come tali non ci sono più e alcune associazioni come la Coscioni hanno risorse che, al confronto, il PR tranne rarissime volte ha conseguito: stiamo parlando di quasi 1 milione di Euro l'anno solo di 5x1000. Il mondo che abbiamo conosciuto un tempo, dopo la Pandemia, non esiste più e, quindi, dove discutete di questo? Oggi come oggi, ho l'impressione che sia una mera operazione nostalgia e totalmente velleitaria.<br />Scusate la franchezza.</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Nessuno</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/e-una-operazione-nostalgia/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>News dalla Galassia n. 2 (4 gennaio 2024)</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/news-dalla-galassia-n-2-4-gennaio-2024/</link>
                        <pubDate>Thu, 04 Jan 2024 22:36:52 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Dopo qualche giorno di pausa in Bellezza tornano le News dalla Galassia 🌠☺️🟢 Partito RadicaleMentre il Partito Radicale continua a tenere alta l’ attenzione sull’ #Iran , durante queste fest...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo qualche giorno di pausa in Bellezza tornano le News dalla Galassia 🌠☺️<br /><br />🟢 Partito Radicale<br />Mentre il Partito Radicale continua a tenere alta l’ attenzione sull’ #Iran , durante queste festività ha effettuato le consuete visite nelle #carceri dal 20 dicembre al 6 gennaio, assieme all’ AIGA.<br />Tanti gli Istituti penitenziari in cui si è dato e si darà ascolto ai detenuti e alla comunità penitenziaria , in quasi tutta la penisola:<br />Latina, Ferrara, Forlì, Pozzuoli, Udine, Pordenone, Teramo, Torino, Palermo, Trapani, Pisa, Pescara, Rimini, Roma, Sanremo, Marassi, Genova, Imperia , Chiavari, Firenze,Lucca, Milano, Viterbo, Napoli, La Spezia,Cagliari .<br /><br />https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=888565502715179&amp;id=100046852126594 <br /><br />https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=892384458999950&amp;id=100046852126594 <br /><br />🟢 Nessuno Tocchi Caino:<br />Nessuno Tocchi Caino fa un bilancio dell’ ultimo Congresso sull’ Unità mentre prosegue nelle festività a visitare le carceri: <br />Domenica 24 dicembre, #Roma, Rebibbia Femminile (Via Bartolo Longo, 92), con Rita Bernardini (Presidente di NTC), Roberto Giachetti e Maria Elena Boschi deputati di Italia Viva, e una delegazione di avvocati tutta al femminile formata da Maria Brucale, Armida Decina, Giada Vastano, Teresa Serra.<br /><br />Domenica 31 dicembre, #Parma, laboratorio Spes contra Spem nel carcere (via Burla 57), con Sergio D'Elia ed Elisabetta Zamparutti, rispettivamente Segretario e Tesoriera di Nessuno Tocchi Caino con Sabrina Renna , Antonio Coniglio , Mara Rossi del Consiglio direttivo e Marina Rossi Domenico d’Ascenzio, Daniela Bucci e Marco Scarpati <br /><br />Lunedì 1° gennaio 2024, Pistoia, visita alla Casa Circondariale di #Pistoia, con una delegazione formata da Rita Bernardini (Presidente di NTC), Matteo Angioli, Fausto Malucchi Elena Baldi, Alessandra Impallazzo , Manila Michelotti Lorenzo Malucchi, Don Vincenzo Russo, Vaddana Keo, Don Massimo Biancalani.<br /><br />Sabato 6 gennaio , Rebibbia, Roma, Laboratorio Spes Contra Spem.<br /><br />https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10161411564482938&amp;id=661637937 <br /><br />https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=752390896933082&amp;id=100064865343205 <br /><br />https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=747127227459449&amp;id=100064865343205 <br /><br />🟢 Associazione Luca Coscioni<br />Mentre prosegue la raccolta firme per la Legge Regionale sul #finevita in Lombardia e Toscana, in Veneto e Friuli-Venezia Giulia l’iter di discussione nei Consigli regionali è ben avviato. Gli uffici tecnici delle regioni Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo e Friuli-Venezia Giulia hanno ritenuto che le norme contenute nella proposta di legge rientrino nelle competenze regionali e siano rispettose della Costituzione italiana. Oltre a queste anche in Sardegna, Basilicata e Lazio la proposta di legge è stata depositata tramite l’iniziativa dei consiglieri regionali o per iniziativa dei Comuni. Proposte analoghe sono state depositate in Puglia, Marche e Calabria.<br /><br />Intanto è uscito il report 2023 dell’Associazione Luca Coscioni sull’aiuto medico alla morte volontaria: “I numeri in pillole: tre persone che hanno ricorso al suicidio assistito in Italia, tre in Svizzera, oltre a chi l’ha ottenuto in clandestinità. Sul fronte disobbedienze civili, sono sei i procedimenti aperti e 37 gli attivisti pronti a disobbedire. Le richieste di informazioni al Numero Bianco sono state 13.977, mentre sono 12 le Regioni pronte a discutere la PDL Liberi Subito”<br /><br />https://liberisubito.it/raccolta-regionale/ <br /><br />https://www.associazionelucacoscioni.it/notizie/comunicati/report-aiuto-medico-morte-volontaria-2023 <br /><br />🟢 Meglio Legale<br />Prosegue la raccolta firme per la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Io Coltivo” per la legalizzazione della coltivazione domestica ed associata di #Cannabis ., che raggiunge quota 30 Mila firme! <br />Si può firmare gratuitamente con SPID su https://www.iocoltivo.org/<br /><br />https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=772605178237975&amp;id=100064654993409 <br /><br />🟢 Radicali Italiani<br />Continua la raccolta firme online per le 6 Proposte di Legge di Iniziativa Popolare su #ambiente #diritti #economia . <br />Si può firmare al costo di €1,50 su https://radicali.it/firma<br /><br />🟢 Più Europa<br />*È ora di fare passi avanti verso gli Stati Uniti d’ #Europa, con un governo che risponda al parlamento europeo, una politica estera, di difesa, fiscale e migratoria comune e l'eliminazione del voto all’unanimità. Un vero e proprio Stato Europeo.<br />Per superare lo stallo, i veti e gli egoismi di singoli governi nazionali, si può partire da un nucleo ristretto di Paesi, una vera federazione degli Stati fondatori. Con legislazioni comuni per proteggere al meglio il nostro presente e il nostro futuro. Noi la chiamiamo “Europa a due velocità”, che permetta ai Paesi che vogliono fare di più di farlo davvero.<br />Lottare per gli Stati Uniti d’Europa oggi significa essere riformisti e progressisti, significare affrontare il presente con il coraggio e la lungimiranza necessari a completare il più grande progetto di pace, libertà e integrazione al mondo. Serve farlo insieme, con energie nuove e con lo sguardo rivolto sempre ad una generazione avanti. “ dice Emma Bonino.<br /><br />Si può firmare l’ appello su: <br />https://www.piueuropa.eu/oraglistatiunitideuropa?fbclid=IwAR30Bh-0DhGJFrydtHsv6oFlZjH_bbgtFhiVyC-G81hKeZ5OIfpLo3LSPnA</p>
35
<p> </p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Miriam Turrini - LaMi</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/news-dalla-galassia-n-2-4-gennaio-2024/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>Mio intervento al &quot;CONGRESSO DEGLI ISCRITTI ITALIANI AL PARTITO RADICALE&quot; - 4 Novembre 2023</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/mio-intervento-al-congresso-degli-iscritti-italiani-al-partito-radicale-4-novembre-2023/</link>
                        <pubDate>Sat, 18 Nov 2023 12:04:54 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Pubblico nel forum il mio intervento all&#039;avvenuto congresso del PARTITO RADICALE NONVIOLENTO. 
E&#039; la versione originale, poi modificata, anche per ragioni di tempo e di attualità rispetto a...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico nel forum il mio intervento all'avvenuto congresso del PARTITO RADICALE NONVIOLENTO. </p>
<p>E' la versione originale, poi modificata, anche per ragioni di tempo e di attualità rispetto agli interventi avvenuti in quei due giorni: </p>
<p> </p>
<p>Care Compagne e cari Compagni,</p>
<p>ieri Valter Vecellio nel suo intervento si chiedeva: “dove sono i Giovani?”.</p>
<p>Qualcuno mi potrebbe far rientrare in quei più o meno giovani che si sarebbero allontananti dal Partito Radicale.</p>
<p>Giovane, o meno, io sono qui e lo sono convintamente, e continuo a iscrivermi al Partito Radicale Transnazionale e Transpartito per, da anni, per “RI-CONOSCENZA” verso MARCO PANNELLA, l’uomo che, politicamente parlando e non solo, mi ha cambiato la vita. Questo è il mio VENTESIMO ANNO di militanza radicale, con varie iscrizioni a vari soggetti, all’epoca dell’esistenza della Galassia Radicale. Ma l’iscrizione al PARTITO RADICALE l’ho fatta per anni sempre più convintamente, proprio per quello che Marco mi e ci ha insegnato; proprio per quel progetto visionario ma allo stesso tempo incredibilmente concreto e necessario che era (e che è) il PARTITO RADICALE NON VIOLENTO, TRANSNAZIONALE E TRANSPARTITO; e ancor più convintamente a partire dal 2016, l’anno della morte di Marco, l’anno del Congresso di Rebibbia, si. Veniamo all’oggi.</p>
<p>L’anno 2023 lo potremmo definire senza rischio di errore, l’ANNO RADICALE. Anzi meglio: il 2023 si può definire <strong><u>l’ANNO PANNELLIANO</u></strong></p>
<p>Se guardiamo agli avvenimenti verificatisi dalla fine del 2022 e per tutto l’anno 2023, non si corre il rischio di essere smentiti su tale definizione. Tutto quello che si è verificato, e si sta ancora verificando, lo si è visto preannunciare, sia storicamente che politicamente, da Marco Pannella, il quale, però – quasi sempre inascoltato e soprattutto ignorato dalla indecente informazione italiana – ha sempre anche fornito la proposta, con le sue battaglie e iniziative, mai di protesta.</p>
<p>Partiamo ovviamente dalle vicende internazionali e Geopolitiche.</p>
<p>La tragedia di Israele e di Gaza, non ha bisogno di particolari commenti, l’attacco delle forze di Hamas contro i cittadini israeliani, e le immagini terribili che abbiamo visto, seguite da quelle di Gaza e le conseguenze degli scudi umani creati da Hamas. Pannella già dal 2006 ebbe a proporre l’entrata di Israele nell’Unione Europea, citando peraltro risultati di sondaggi effettuati proprio presso la popolazione Israeliana, che la davano per buona parte favorevole. Un progetto che all’epoca e in seguito fu bollato come inapplicabile e che oggi, viceversa, risulta essere sempre più necessario. Pariteticamente a quello della risoluzione, unica auspicabile, “DUE STATI, DUE DEMOCRAZIE”.</p>
<p>Ma non solo. Le manifestazioni anti-israeliane viste in questi giorni in Italia, in Europa e nel Mondo, quei messaggi lanciati ignobilmente dai manifestanti contro il popolo ebraico, non, si badi bene, contro l’esercito, contro Netanyahu, ma contro ISRAELE e il proprio popolo, nascondendo ipocritamente dietro il professato “anti-sionismo” un non tanto celato “anti-semitismo”. E quelle stelle di DAVID poste vergognosamente accanto alle porte di case abitate da cittadini di religione ebraica? Cosa ci riportano alla mente?</p>
<p>Pannella nel 2009 appose una STELLA GIALLA sul proprio petto come monito nei confronti di tutti noi, ritenendo che tutto quello che fu la tragedia della Shoah, le persecuzioni e il sentimento anti-ebraico, ritrovarsi luoghi commerciali e case private indicate come “luoghi e case di ebrei”, si sarebbe potuto ripetere. Gli fu detto di tutto, salvo poi oggi non voler ammettere l'esattezza di ciò che  Marco ebbe a dire e capire già quasi 15 anni fa.</p>
<p>Ma non solo Israele, anche l’Iran e l’Ucraina. "Diritti umani in tutto il mondo per tutti", appunto. Tutto potrebbe rientrare in quella visione geopolitica e internazionale che Marco prima di tutti trasmise al mondo: con quel messaggio sempre più attuale, a noi coevo del “Dove c’è strage di legalità, c’è strage di Popoli”. Con il faro dello STATO DI DIRITTO quale obiettivo costante e prioritario. E la necessità, ieri come OGGI, degli STATI UNITI DI EUROPA, della quale avrebbero dovuto far parte Israele, ma anche la Turchia.</p>
<p>Troppe sarebbero, le ragioni per definire questo come l’ANNO PANNELLIANO, ma per venire a questioni a noi solo territorialmente più vicine, si potrebbe certamente citare la questione dei terremoti nei Campi Flegrei e il rischio Vesuvio.</p>
<p>Non ricorderò di certo a questo consesso, che per anni ha frequentato le riunioni radicali con Marco, le proposte del Partito Radicale e di Marco Pannella, di Aldo Loris Ross e Bruno Zevi, per la rottamazione urbanistica, per i compiuti piani di evacuazione e di decongestione di quel territorio enormemente popolato di Napoli, delle zone vesuviane e dei Campi Flegrei, per il rischio sempre più incombente dell’esplosione della “Caldera” dei Campi Flegrei. Il progetto straordinario della “GRANDE NAPOLI”.</p>
<p>Anche in quel caso inascoltato, nonostante Pannella e Loris Rossi già dagli anni ’80 trasmettevano questo chiaro messaggio: “Non è il discussione il sé, ma il quando il Vesuvio e i Campi Flegrei esploderanno”. Oggi, neppure a parlarne, l’insipiente, disonesta e partitocratica informazione di regime non si premura minimamente di ricordare quale fosse l’unico uomo politico che di tutto questo parlò e ha sempre parlato negli anni, appunto, inascoltato.</p>
<p>E da ultimo, sempre solo per citarne alcune, ovviamente la questione Giustizia.</p>
<p>La necessità di una vera autentica riforma radicale della Giustizia, di cui non si vede neppure l’ombra anche attraverso la tanto annunciata (e sinora lontanissima) riforma “Nordio”. La Giustizia Italiana come baluardo dell’anti-Giustizia, dell’Anti-Stato di Diritto, che riafferma la necessità assoluta del progetto Radicale per la “Giustizia Giusta”. Ma potremmo dire anche la Giustizia Europea (se guardiamo anche solo alle vicende incredibile dell’indagine c.d. “QatarGate”. Ed è stupendo oggi vedere come presidente onorario del PARTITO RADICALE, Gaia Tortora, e tra noi presente in questa sede Beniamino Zuncheddu.</p>
<p>Quindi 2023 come evidente ANNO PANNELLIANO e delle POLITICHE DI PANNELLA E DEL PARTITO RADICALE. E ha ragione il segretario Maurizio Turco quando dice che di tutto questo non si può avere alcuna conoscenza, che il PARTITO RADICALE è oggetto di un annientamento da parte dell’informazione italiana di regime.</p>
<p>Quindi, diciamocelo chiaramente: per poter comunicare tutto questo all’esterno, possiamo contare solo ed esclusivamente sulle nostre forze. Anche allo scopo di coinvolgere più persone, anche GIOVANI. E mi collego di nuovo a quanto diceva Vecellio ieri: “Dove sono i giovani?” Mi chiedo: non è possibile che sia anche colpa nostra il perchè non si riesca a trasmettere anche fuori le nostre idee e le nostre grandi battaglie, provando a "CON-VINCERE" nuovi iscritti? Ribadisco: dal 2016 sono convintamente iscritto al SOLO PARTITO RADICALE, non ritenendo di dovermi iscrivere ad altre associazioni radicali, ma non ho mai cessato di pensare che tra le grandi intuizioni di Pannella ci fu quella della GALASSIA RADICALE. Galassia che avesse, a mio avviso, naturalmente come centrale le battaglie e i progetti del PARTITO RADICALE NON VIOLENTO.  </p>
<p>Nonostante tutti i problemi e contrasti che si sono sempre verificati tra le varie associazioni facentine parte, la Galassia come concetto, era tutto basato sulla non-violenza e sul dialogo. E qui mi permetterete un passaggio. Molti di quei militanti che a varia ragione si sono iscritti a varie associazioni radicali, ci sono tanti che non si sono arresi al dialogo tra le varie anime del mondo Radicale, all’idea della Galassia, dell’unione laica delle forze anche radicali. E tra questi ci sono certamente io.</p>
<p>Io faccio parte di quel piccolo consesso che abbiamo definito “BELLEZZA RADICALE” che, parlando ai militanti prima di tutto per arrivare ai dirigenti, vuole riportare il dialogo tra quelle associazioni e quei movimenti, portando dentro e fuori le battaglie Radicali, prime tra tutte le Battaglie del Partito Radicale. Da un anno ci si incontra da remoto, con riunioni in video e si è riscoperto un meraviglioso dialogo, tra me ed altri iscritti al PARTITO RADICALE NON VIOLENTO, con persone di Nessuno Tocchi Caino, Radicali Italiani, Coscioni e perfino + Europa. Nel Giugno 2024 abbiamo organizzato al Teatro Santa Chiara un’assemblea di auto-convocati dove quel dialogo era vivo, partendo da un punto comune ed essenziale: MARCO PANNELLA, le SUE IDEE, LA SUA VISIONE POLITICA E LA SUA NECESSITA’ NELL’OGGI. Vi preciso subito: BELLEZZA RADICALE non è un’associazione, nè un nuovo soggetto politico, nè tantomeno mira ad asserlo. E’ una necessità di aprire il dialogo con chi sembrerebbe distante da noi, ma in realtà è molto vicino. Lo abbiamo definito romanticamente un “Vento”.  </p>
<p>Abbiamo deciso di lanciare quindi un appello, magari migliorabile, magari perfettibile, ma sentito, e che mi sento a Voi tutti di leggere, un appello che trovate su <a href="http://www.bellezzaradicale.it">www.bellezzaradicale.it</a> e che tutti voi, se interessati, potete sottoscrivere. Lo hanno già fatto più di 100 militanti.</p>
<p><em>IL VENTO DI BELLEZZA RADICALE</em></p>
<p><em>Il nostro Appello guarda al futuro e costruisce una storia nuova, ma ovviamente forte d’una memoria comune e d’una Storia antica.</em></p>
<p><em>Siamo mossi dalla nostalgia del futuro e non del passato.</em></p>
<p><em>Quindi, non c’è alcun Amarcord in quello che proponiamo e neppure c’è la pur minima voglia di tornare indietro. In questo momento, però, inutile negarlo, i Radicali appaiono ancora dispersi e divisi, ciascuno giustamente preso da un proprio percorso che, purtroppo, non si incrocia più con quello degli altri.</em></p>
<p><em>Non crea più un “Insieme”. Questa disgregazione è, oggi, il nostro limite. E ne saremo tutti responsabili se non facciamo fin da subito qualcosa per invertire una tale tendenza sterile e autolesionista.</em></p>
<p><em>Perché l’attuale divergenza e dispersione rende meno incisivo l’agire dei singoli soggetti e indebolisce, nel suo complesso, le proposte politiche dell’area Radicale. A danno dei cittadini.</em></p>
<p><em>È arrivato il tempo di riaprire un dialogo tra le varie realtà Radicali esistenti, intanto con chi ci sta, e riaffermare così “la filosofia del dialogo” di Guido Calogero, che da sempre ha caratterizzato il nostro metodo politico interno al Partito, ma anche verso l’esterno e verso gli altri.</em></p>
<p><em>Come Marco Pannella ci ha insegnato. Riapriamo il dialogo, senza rancori né risentimenti, con la gioia nel cuore e la voglia di stare insieme, con amore, in modo da creare occasioni d’incontro e individuare un tavolo comune, come abbiamo fatto con la festa degli autoinvitati del 24 Giugno scorso, intitolata “Bellezza Radicale”, cioè andando alla ricerca d’una Bellezza Radicale, verso Orizzonti di Bellezza Radicale.</em></p>
<p><em>Ti chiediamo, perciò, e lo chiediamo a tutti i militanti della nostra area politica e a tutti i dirigenti che lo vorranno, di sottoscrivere questo nostro appello affinché si costruisca al più presto un tavolo comune tra i diversi soggetti associativi e organizzati della Galassia dei Radicali e si ritorni, intanto, a ragionare insieme.</em></p>
<p> </p>
<p>A completamento pubblico anche l'intervento oggi presente su RADIO RADICALE (anche se sotto l'errato nome DE CECCO) </p>
<p>https://www.radioradicale.it/scheda/712272?i=4654414 </p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>dariodecicco</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/mio-intervento-al-congresso-degli-iscritti-italiani-al-partito-radicale-4-novembre-2023/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>Compleanno Putin</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/compleanno-putin/</link>
                        <pubDate>Sat, 07 Oct 2023 07:15:57 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Buona lettura!]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>https://www.radicalicuneo.org/blog-detail/post/211131/buon-compleanno-vlady</p>
<p> </p>
<p>Buona lettura!</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>Claudio Marengo</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/compleanno-putin/</guid>
                    </item>
				                    <item>
                        <title>L&#039;URGENZA RADICALE</title>
                        <link>https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/lurgenza-radicale/</link>
                        <pubDate>Thu, 28 Sep 2023 09:28:10 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Facciamo un riepilogo di poche cose avvenute nelle scorse settimane.
Lo scandalo &quot;QATARGATE&quot; si sta lentamente ma inesorabilmente sgonfiando. Il Giudice istruttore Claise, anzitutto, veniva...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo un riepilogo di poche cose avvenute nelle scorse settimane.</p>
<p>Lo scandalo "QATARGATE" si sta lentamente ma inesorabilmente sgonfiando. Il Giudice istruttore Claise, anzitutto, veniva sostituito già a giugno (tecnicamente rimette gli atti, astenendosi, ma guarda caso dopo tutta la fase di indagini svolta) in quanto si scopre che uno dei suoi figli fosse in affari con il figlio dell'eurodeputata Maria Arena: soggetto non indagato ma elemento "chiave" di tutta la vicenda (pare...)</p>
<p>Nel comunicato della procura belga si legge altresì come fossero comparsi alcuni elementi che avrebbero potuto <span>" sollevare alcune domande sul funzionamento oggettivo dell’indagine".</span></p>
<p>A chiusura del tutto, si tiene nelle scorse settimane la prima udienza inerente la procedura riconosciuta alla difesa per la verifica integrale degli atti di indagine, con udienza successiva da tenersi, GUARDA CASO, dopo le elezioni Politiche Europee. Motivazione? Non si vuole condizionare l'esito, concedendo la giusta "serenità" agli elettori. Poichè "a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca" (disse IL DIVO), è più probabile che si voglia riavviare il tutto all'esito delle elezioni medesime. Poichè è molto probabile che una debacle (parimenti probabile) del fronte socialdemocratico Europeo, renda sostanzialmente inutile la prosecuzione delle indagini e del processo. Perchè in fondo, se continuano ad attaccare un partito sostanzialmente allo sfascio, cui prodest? </p>
<p>Nel frattempo carriere politiche e vita personale degli indagati, completamente disintegrate, e non posso anche stavolta ricordare il compagno Niccolà Figà Talamanca, ma anche la stessa Eva Kaili, oggetto di autentica tortura. Ovviamente il tutto dovrà effettivamente essere oggetto di definizione nelle sedi competenti, ma anche stavolta il circo "Mediatico-Giudiziario" ha fatto il suo perfetto e indisturbato corso. E allorquando l'indagine (o il processo) dovessero davvero chiudersi con un nulla di fatto...nulla cambierà, se non la vita dei soggetti indagati. </p>
<p>Chiudo dicendo che nell'indagine, gli stessi avvocati di Panzeri hanno confermato che il medesimo si fosse autoaccusato viste le pressioni e le promesse di impunità dei PM.</p>
<p>LA GIUSTIZIA COME PROBLEMA ENDEMICO E STRUTTURALE NON SOLO IN ITALIA, MA ANCHE IN EUROPA. </p>
<p>Altro argomento da richiamare: il "RISCHIO VESUVIO", I CAMPI FLEGREI. </p>
<p>La battaglia storica e antica di Marco Pannella e del Partito Radicale, non può non tornare alla mente in questi giorni, con gli ultimi eventi tellurici verificatisi e la paura che aumenta.</p>
<p>Le proposte di legge, le teorie urbanistiche e i piani di evacuazione proposti dal Prof. Aldo Loris Rossi, risultano proprio in questi giorni di straordinaria attualità, mentre si paventa un contratto tra alcuni dei vulcanologi dell'Osservatorio Vesuviano e il loro Direttore, sull'imminenza di un grave evento sismico/vulcanico. Come se si dovesse aspettare l'imminenza per poter intervenire finalmente con provvedimenti decisivi sul problema.</p>
<p>Tutto questo non può non riportare alla memoria, altresì, le battaglie sul dissesto idrogeologico, il "Geologo di quartiere" propugnate da Marco a partire dagli anni '80.</p>
<p>Varrebbe la pena poi richiamare l'attenzione al problema "immigrazione", alla necessità dell'abolizione della Legge Bossi-Fini (ricordate le proposte referendarie del 2013?) e i disastri delle ultime settimane, richiamati anche nel post di Paola Cossu. </p>
<p>In altre parole: più l'attualità ci mette di fronte a fatti di un certo tipo, e più emergono le proposte Radicali di anni fa proprio su quei fatti.</p>
<p>Sarebbe quindi opportuno e necessario parlare di una vera e propria URGENZA RADICALE.</p>
<p>Spero di essere presente al prossimo congresso degli iscritti Italiani al PARTITO RADICALE di Novembre e sollevare tale questione, riportando in quel consesso gli sforzi che, con tutti i nostri limiti, stiamo tentando di fare con BELLEZZA RADICALE.</p>
<p>URGENZA RADICALE, RADICALE URGENZA! </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/">Piazza Radicale</category>                        <dc:creator>dariodecicco</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://www.bellezzaradicale.it/community/piazza-radicale/lurgenza-radicale/</guid>
                    </item>
							        </channel>
        </rss>
		